|
|
UNA REALTÀ MULTIFORME
nota di Walter Nicolosi
I quadri di Albert Edwin Flury, ritratti ed autoritratti
come panorami e paesaggi, sono ghermiture visive di istanti di vita,
percezioni immediate di una realtà multiforme in cui il pittore seleziona ed
eterna in immagini un'emozione vissuta, un ricordo lieto, un sentimento
latente nell'anima.
L'artista utilizza una tecnica pittorica stilisticamente figurativa ed
accademica, ma scevra da manierismi estetizzanti, ove l'acribia è
subordinata all'intento di cogliere realisticamente ciò che egli osserva per
disvelarne le sensazioni recondite e ricercare negli elementi raffigurati il
perfetto equilibrio tra forma e sostanza.
Le sue opere sono fortemente influenzate dalla pittura settecentesca, di cui
egli è appassionato cultore, e riescono sempre ad affascinare i riguardanti,
poiché dialogano contemporaneamente con l'intelletto e con l’inconscio
mediante suggestioni subliminali, rifuggendo da fuorvianti metonimie per
elevare l'universo ad unico scenario prediletto, i cui protagonisti sono gli
abitanti, le loro realizzazioni e la natura, dipinti nella loro genuina
spontaneità.
WALTER NICOLOSI - 2008
Dal
brusìo caotico dell'arte contemporanea, un fermarsi lieto, un
riverbero al passato
nella
valenza di un buon ritratto: così si manifesta l'arte pittorica e
personale
dell'artista
Albert Edwin Flury. Un'amabilità nelle gesta, nelle
proporzioni, nei dettagli tanto da rammentare
pittori
anglosassoni
quali Gerald Kelly o lo stesso Gerald Brockhurst (...) Ciò che sorprende maggiormente
nella pittura di Albert Edwin Flury è una più
totale
padronanza
pittorica, scenica, quasi teatrale, accompagnata, intrisa però da una
sorta di
algido formale distacco che detta, confluisce la netta
riconoscibilità
dell'artista (...)
VALERIA S.
LOMBARDI - 2006
In
un’occasione un uomo si ferma ad ammirare alcuni quadri recanti in basso a
destra la firma A.E.Flury.
Nell’animo dell’osservatore sensibile vi è il destarsi di antichi ricordi,
di splendori lucenti, magia di paesaggi sospesi; di primo acchito egli
avverte un legame profondo col passato. (...)
Flury crea il suo mondo nelle sue Opere la cui qualità principale sta
proprio nella cura dell’impostazione estetica così come avevano fatto gli
antichi Maestri del Nord Europa del XVIII e XIX secolo. Egli infatti ha
studiato artisti della levatura di Gainsborough, Reynolds, Vigée-Le Brun,
Fragonard, e tutti quei pittori che hanno fatto dell’impostazione estetica
una costante del loro lavoro. (...)
Flury non dipinge per scelta; egli dipinge da sempre, da bambino. Il primo
riconoscimento ufficiale lo ottiene all’età di soli sei anni dalla Regione
Lombardia con uno speciale Attestato di Benemerenza. La prima tela a tempera
a sette anni; il primo olio l’anno successivo. Questi eventi non fanno che
confermare al giovane la sua strada, che lo porta a quattordici anni a
decidere d’intraprendere gli studi artistici. Innamorato della ritrattistica
che sente particolarmente vicina, andrà sempre più ad approfondire tale
disciplina trovando nelle sfere della borghesia e nobiltà largo
apprezzamento.
URSULA PETRONE - 2006
Petrofil Arte
International - Milano
Informazioni:
L'Artista
Critica
Commissiona un Ritratto
Scrivi all'artista
Guestbook
|
|

Le
Opere di Flury generano stupore e ammirazione. Un Artista fuori dal tempo
contingente, autore di lavori che non risentono delle nevrosi e delle
ansie di questo terribile quotidiano! Anche i suoi "Vizi Capitali"
riescono a restare in un'atmosfera apollinea, lontani da ogni bruttura.
Flury fa del distacco, della lucidità interpretativa la chiave di lettura
della realtà e insieme del Mito."
BEPPE PALOMBA - 2007
Accademia della Bussola -
Napoli

Particolari menzioni vanno al figurativismo classico del britannico Albert
Edwin Flury (...)
(Dott. Ermanno Sagliani) - La casa del Pellegrino tra Storia e Arte, 2000
Pompei (NA)
Home Page
|